martedì 25 novembre 2008

RINVIATO IL CONVEGNO SU EVOLA

DA :Buccinasco, il prefetto annulla il convegno su Evola
Martedí 25.11.2008 11:22


Dopo le proteste e l'intervento del prefetto di Milano Gian Valerio Lombardi stato rinviato il convegno sul pensiero filosofico di Julius Evola, previsto per giovedì 27 novembre prossimo a Buccinasco nel Milanese.
"A seguito delle polemiche insorte nei giorni scorsi - si legge in una nota del Comune di Buccinasco -, delle segnalazioni di possibili disordini e della lettera che il Prefetto di Milano, Gian Valerio Lombardi, ha inviato al sindaco di Buccinasco, Loris Cereda, nella quale si fa notare che 'l'eco mediatica delle proteste, alimentata anche dal clima di contestazione contro la riforma scolastica e ai tagli all'università che in questi giorni attraversa il Paese, lascia presumere possibili turbative all'ordine pubblico da parte delle frange radicali provenienti anche da fuori Comune', la Giunta di Buccinasco, invitata a riflettere sui possibili disordini che l'iniziativa potrebbe far insorgere, ha deciso di rimandare il convegno sul pensiero filosofico di Julius Evola già programmato per giovedì 27 novembre".
Il convegno su Evola, filosofo tradizionalista vicino alle posizioni di nazismo e fascismo, era stato contestato dall'Anpi, dai partiti della sinistra e anche dal Pd. "Non ho potuto fare altro - ha dichiarato il sindaco di Buccinasco, Loris Cereda, che prendere buona nota della segnalazione del Prefetto. Tutto sommato chi voleva negare il diritto di esistenza al pensiero di Julius Evola, con questa montatura, gli ha fatto la più grande pubblicità. Comunque non finisce qui. Questa è una questione di democrazia e, la lotta per la democrazia e per la libertà di pensiero, è una battaglia che non vogliamo perdere. Stiamo valutando come riproporre la serata, magari in un contesto televisivo".

1 commento:

Unknown ha detto...

Buon Gionro, chi vi scrive, ieri sera si è recata per la prima volta ad un consiglio comunale. Impeganata da poco sul fronte della scuola per la Riforma Gelmini, non mi sono mai legata alla politica, ma solo al sociale, e ieri sera è stato un battesimo del fuoco davvero duro da digerire!

La mia presenza ieri era per l’ottavvo punto dell’ordine del giorno:
• Ordine del giorno presentato dai gruppi consiliari Rifondazione Comunista, Uniti per Buccinasco e Partito Democratico avente ad oggetto “Disposizioni urgenti in materia di istruzione e università.

A parte due o tre cose, a mio avviso “fuori tema”, ma questo è un mio problema, il dolore e l’amarezza hanno presto preso il sopravvento.
Non sono una politica, e perdonate la mia ignoranza e la mia ingenuità, tante cose tecniche non le ho capite; ma le parole, i concetti, bhe quelli li ho capiti bene, pultroppo!!! E sentire alcune discorsi ieri mi ha fatto davvero stare male. Pensavo ai racconti di mio nonno, classe 1923, e del mio bisnonno classe 1900, quest’ultimo Cavaliere di Vittorio Veneto. Discorsi intrisi di tristezza ma anche di tanto tanto orgoglio, orgoglio per un paese e per una popolazione difesa ed amata da queste due figure, per me memoria storica da cui ho appreso i principali valori morali che ancora oggi passo ai miei figli, imprescindibili compagni di viaggio del mio quotidiano. Ieri questi valori, questi racconti d’umanità sono stati dimenticati, da chi legge filosofici trattati, da chi invece di studiare la storia, preferisce occupare il suo tempo a valorizzare figure che la stessa storia italiana desidererebbe dimenticare, perché per ripercorrere quegli anni oscuri con la memoria, rivedere immagini, pensieri e parole , ci si deve violentare l’anima.
E allora dimentichiamo, dimentichiamo gli ormai nostri vecchi eroi che forse adesso si chiedono se le loro vite, sacrificate per un bene comune, oggi hanno ancora motivo d’ orgoglio!